top of page

Ue, Cisint (Lega): Trasporto marittimo tra settori più colpiti, ETS va sospeso e ripensato

16 giu
Tempo di lettura: 2 min

Bruxelles, 10 giu. - "Il sistema ETS va sospeso e ripensato, in maniera profonda e radicale, a cominciare dal settore del trasporto marittimo. Insieme a tutta la filiera della logistica europea, questo settore è tra i più colpiti e penalizzati. Il meccanismo per lo scambio di quote di emissione sta imponendo, infatti, costi crescenti ed insostenibili per questo comparto strategico oltre che, più in generale, per tutta l'industria europea. Il contesto è aggravato dalla volatilità del prezzo della CO2, dal numero crescente di operatori finanziari nel mercato delle quote e dal progressivo venir meno delle assegnazioni gratuite per i settori maggiormente esposti alla concorrenza internazionale". Lo dichiara Anna Maria Cisint, eurodeputata Lega, annunciando di aver presentato oggi un'interrogazione specifica alla Commissione europea. "E' necessario adeguare il ritmo di riduzione delle quote alle reali possibilità tecnologiche di decarbonizzazione delle imprese, limitare gli effetti dell’ETS sui prezzi dell’energia e contrastare fenomeni speculativi che rischiano di alterare le finalità originarie del sistema - spiega Cisint - Preoccupa, in particolare, l’applicazione dell’ETS al trasporto marittimo in assenza di carburanti alternativi disponibili a condizioni competitive, con il rischio concreto di favorire la delocalizzazione dei traffici e delle rotte commerciali verso scali extra-UE". "Ho quindi deciso di chiedere alla Commissione europea se sia consapevole che l’attuale sistema ETS favorisce processi di deindustrializzazione e se, dunque, intende proporne una revisione radicale, intervenendo sui meccanismi di formazione del prezzo delle quote e sulla partecipazione degli operatori finanziari. In secondo luogo, chiediamo la sospensione dell’applicazione dell’ETS al settore marittimo, fino alla disponibilità di alternative tecnologiche ed energetiche economicamente sostenibili e alla piena valutazione dei suoi effetti sulla competitività europea", conclude l'europarlamentare del Carroccio, membro della commissione trasporti (TRAN) al Parlamento europeo.

Post recenti

Mostra tutti

Commenti


bottom of page