On. Paolo Borchia
Eurodeputato e capo delegazione Lega, esperto di industria ed energia, lavora su competitività, imprese e ruolo globale dell’Europa.

Paolo Borchia è nato il 27 maggio 1980 a Negrar di Valpolicella, in provincia di Verona. Cresciuto in un ambiente familiare in cui i giornali erano sempre presenti, ha maturato molto presto un interesse per la politica, individuando in Umberto Bossi il suo primo riferimento. Appassionato di musica e tifosissimo dell’Hellas Verona, ha sempre coltivato le proprie passioni personali accanto all’impegno per la politica.
Dopo il diploma tecnico-commerciale, ha scelto di proseguire gli studi universitari iscrivendosi alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Padova, dove ha conseguito la laurea nel marzo 2005. La sua tesi, tal titolo “Anarcosindacalismo e catalanismo nella Spagna repubblicana (1931-1936)”, è stata frutto anche di un periodo di ricerca svolto presso l’Universitat Autònoma de Barcelona, un’esperienza che gli ha permesso di confrontarsi con un ambiente accademico internazionale, arricchendo il suo percorso di formazione.
Al termine degli studi, Borchia ha iniziato a muovere i primi passi nel mondo del lavoro all’interno della piccola azienda di famiglia, attiva nel settore della lavorazione del marmo. In questo contesto ha svolto diversi ruoli, alternando mansioni operative a compiti amministrativi. Dell’esperienza in fabbrica conserva un ricordo positivo, segnato dallo spirito di sacrificio e da un ambiente multiculturale tanto affascinante quanto complesso.
Successivamente, ha ampliato le proprie competenze maturando un’esperienza nel settore finanziario, dove ha lavorato come consulente presso un istituto di servizi bancari.
Nel 2010 Borchia si trasferisce a Bruxelles per intraprendere la carriera nelle istituzioni europee, entrando al Parlamento europeo come assistente parlamentare accreditato e capo della segreteria dell’allora eurodeputato — oggi ministro della Famiglia — Lorenzo Fontana. In questo ruolo ha coordinato la segreteria parlamentare, seguendo da vicino i lavori dell’Aula, le attività delle commissioni e i principali dossier legislativi.
Nel dicembre 2013, in occasione del Congresso federale che portò all’elezione di Matteo Salvini a Segretario della Lega, Borchia si occupò delle relazioni internazionali che sfociarono nella creazione di un’alleanza identitaria con partiti europei come il Front National, l’FPOE, il PVV e il Vlaams Belang.
In seguito, nel 2016 assunse un ruolo di maggiore responsabilità come consigliere politico del gruppo parlamentare Europe of Nations and Freedom (ENF), con deleghe legislative presso le commissioni Industria, Ricerca ed Energia (ITRE) e Trasporti e Turismo (TRAN).
Parallelamente alla sua attività europea, Borchia è da sempre attivo all’interno della Lega, inizialmente come membro del movimento giovanile durante gli anni universitari e successivamente occupandosi del coordinamento delle attività locali e federali del partito.
Nel giugno 2018, dopo la formazione del Governo Conte, Borchia ha assunto il ruolo di Coordinatore federale del dipartimento “Lega nel Mondo”, prendendo il posto di Lorenzo Fontana e rappresentando la struttura anche all’interno del Consiglio federale della Lega. La sua nomina è stata ratificata dal Consiglio federale del partito nel luglio dello stesso anno. In questo incarico, Borchia ha coordinato le sezioni della Lega all’estero e la rete politica rivolta agli italiani residenti fuori dall’Italia, rafforzando il legame del partito con le comunità internazionali. Ha ricoperto questo incarico fino a maggio 2024.
Alle elezioni europee del 26 maggio 2019 Borchia si candida nella circoscrizione Nord-orientale con la Lega e viene eletto deputato al Parlamento Europeo con 37.441 preferenze. Dal 2 luglio 2019 assume ufficialmente il ruolo di deputato per la legislatura 2019–2024, entrando a far parte del gruppo parlamentare Identity and Democracy (ID). Nel suo primo mandato viene nominato coordinatore in Commissione per l’Industria, la Ricerca e l’Energia (ITRE), membro della Commissione per i Trasporti e il Turismo (TRAN) e componente della Delegazione all’Assemblea Parlamentare Euro-Latinoamericana.
Tra le iniziative promosse durante il mandato, spicca il progetto “Enterprise and Europe”, pensato per offrire corsi di formazione agli imprenditori e agli amministratori locali, con l’obiettivo di aumentare la conoscenza delle opportunità di finanziamento a livello regionale, nazionale ed europeo.
All’inizio della pandemia di coronavirus nel 2020, Borchia si è attivamente impegnato in iniziative per il rimpatrio dei cittadini italiani bloccati all’estero, collaborando con ambasciate, consolati, la rete diplomatica italiana e il Servizio Europeo per l’Azione Esterna. Ha contribuito al salvataggio di connazionali da contesti critici come Burkina Faso, Nepal, Tagikistan e Repubblica Dominicana.
A partire dal 2022, Borchia assume anche ruoli di rilievo nel territorio, diventando segretario provinciale della Lega a Verona e, dal novembre 2023, vicesegretario regionale della Liga Veneta. Questi incarichi testimoniano la sua attenzione non solo agli aspetti istituzionali ed europei, ma anche alla gestione politica locale e al dialogo con le comunità del territorio.
Alle elezioni europee del 2024, Borchia si ricandida come capolista della Lega nella circoscrizione Nord-orientale. Pur risultando inizialmente il primo dei non eletti, con oltre 23.500 preferenze, ottiene un seggio in seguito alla rinuncia da parte di Roberto Vannacci, che aveva scelto la circoscrizione Nord-occidentale. All’inizio della nuova legislatura, viene eletto capo-delegazione della Lega al Parlamento Europeo all’interno del gruppo dei Patriots for Europe, e ne diventa membro del Bureau, coordinando i deputati del partito e partecipando alle principali decisioni strategiche del gruppo.
A livello parlamentare, Borchia continua a far parte della Commissione ITRE, della Delegazione per i rapporti con il Mercosur e della Delegazione all’Assemblea parlamentare euro-latinoamericana. È inoltre membro sostituto della Commissione per i problemi economici e monetari (ECON), della Commissione TRAN e della Delegazione all’Assemblea parlamentare dell’Unione per il Mediterraneo (DMED).
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